40°
Anniversario
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Rendiamo grazie all'Eterno Padre per aver
mandato la Madonna
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"Vuoi
tu camminare? Io sono la Via.
Vuoi evitare l'errore? Io sono la Verità.
Vuoi sfuggire alla morte? Io sono la vita".
Questo
ti dice il tuo Salvatore: Non hai dove andare se non vieni a Me,
e non c'è via per cui tu possa camminare se io non sono la
tua via.
Adesso comunque è in corso quest'ora, è in corso sicuramente
questo avvenimento che non cessa di compiersi (Sant'Agostino).
A San Damiano
la Madonna delle Rose insistentemente ci invita, ci scuote, ci sprona
con la materna dolcezza del suo amore per condurci sul cammino di
Gesù, nostra salvezza.
La Città delle Rose vive in questo anno 2004 due eventi di
importanza rilevante:
Quarant'anni
fra gioie e dolori, vissuti da noi pellegrini come lo scorrere di
un corso d'acqua, di un ruscello che pur incontrando aspre difficoltà
che potrebbero sembrare talvolta quasi insormontabili, avanza pregando,
cantando e testimoniando con la vita gli inviti di Maria:
"Pregate, amate, offrite, soffrite, nel silenzio".
Con Maria,
nostro faro di luce, di speranza e di consolazione, avanziamo con
fiducia verso Gesù, con gli occhi alzati verso il Cielo,
con quegli atteggiamenti interiori ed esteriori della Vergine stessa.
Solo così la nostra accoglienza, il nostro servizio verso
gli altri assumerà quel profondo senso del gusto di Dio.
Unicamente vivendo in quella comunione profonda con Dio, come ci
ha testimoniato la nostra Fondatrice Rosa di Gesù Maria,
potremo assaporare quella soavità, quella pace e quell'armonia
interiore che il nostro cuore tanto ricerca.
Maria insiste molto sul silenzio; soprattutto dentro di noi, per
poter ascoltare Gesù, Via, Verità e Vita, il nostro
Maestro che costantemente ci parla e ci indica le giuste ispirazioni
per il nostro agire.
In questi quarant'anni, migliaia di pellegrini hanno scoperto e
trovato nel Piccolo Giardino di Paradiso di San Damiano il tesoro
dell'Amore, della Tenerezza e della Misericordia dell'Eterno Padre;
la loro vita è stata sconvolta e illuminata dalla speranza.
Hanno sperimentato il mistero di un 'miracolo': la presenza della
Mamma Celeste che ci porta gioia, amore e soprattutto Gesù.
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E allora il nostro grazie e la nostra lode a Dio per questo miracolo che ha voluto suscitare nella Chiesa e nella nostra umile e povera vita di creature che, toccate dalla Sua grazia tramite l'intercessione di Maria, rivivono, rinvigoriscono e pur tra le lacerazioni, le fatiche, la tristezza e l'oscurità di questi nostri tempi, ricominciano a camminare. La nostra gratitudine alla Madonna delle Rose che ci ha accompagnato costantemente in questi quarant'anni, nel nostro personale cammino, nell'accoglienza di tanta umanità sofferente, servendosi di umili strumenti mossi dal tocco del Suo Amore. Tanti fratelli ci hanno preceduti ed ora ci seguono dal Cielo, la loro testimonianza forte e luminosa ci sprona a rimanere uniti per realizzare l'Opera della Città delle Rose e per raggiungere, come il ruscello, il mare infinito dell'Amore di Dio Padre. |
Associazione
OSPIZIO MADONNA DELLE ROSE